Immedisimazione nello spirito femminile

Ero

Qualcuno ordinò ai miei passi la strada verso te
tu mi scegliesti perché giunsi a te senza finte parole.

Ero selciato su cui esplorare il mondo
ero remi e vele per il tuo pensiero
ero il cuore che si ferma per un secondo.
Qualcuno mi porto sui tuoi passi senza meta
io scelsi te perché giungesti a me senza finte parole.
Eri la forza del moto che innalza le onde
eri vento e corrente per i miei pensieri
eri cuore che si ferma mente che si confonde.
–/–
Amammo
i nostri corpi che si donavano senza paura del buio
né timore della luce che la paura era nel perderci.
Amammo
le nostre voci accarezzare i nostri occhi socchiusi
le nostre voci erano canzoni senza parole e melodia.
Amammo
l’attesa del ritrovarci che ogni lasciarci era un addio
e in ogni addio v’era l’ansia del ritrovarci amanti.
C’é nell’amore un dolore che non svanisce
che amare é perdersi e ritrovarsi
perdersi e ritrovarsi…

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