Immedisimazione nello spirito femminile

Conchiglie vuote

I mesi sono conchiglie vuote che si susseguono
i giorni col sapore d’un sipario chiuso sulla scena

qualche preghiera serve a schiarire il colore dell’anima
in questa solitudine immensa come note perse nell’universo

forse ancora qualche passo verso il porticato a ripararmi
ripararmi da pioggia e vento che spengono un accenno d’estate

o stare qui sotto questa tenda di gocce fitte e calde… calde…
che gocce hanno forse sfiorato il suo respiro lassù tra le nubi

e nessun desiderio a rassegnarmi al destino che dona e toglie
toglie e strappa un po’ di me un po’ di quel che resta e ama ancora
ama ancora e la mia vita non puo’ essere una tragica commedia.

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